venerdì, 16 maggio 2008
La prima notizia è della scorsa settimana e riguarda un'importante sentenza di riferimento depositata alla cancelleria del giudice di pace di Perugia. Tutto era partito dal ricorso di Stefano F, affermando che il verbale gli era stato notificato da “un soggetto non legittimato”, quale “messo comunale speciale” dipendente della Maggioli S.p.A. e dell'agenzia recapiti di Perugia. L'amministrazione comunale, contestava il contenuto del ricorso affermando la validità della notifica effettuata con l'ausilio di un “messo comunale speciale” su incarico della Maggioli S.p.A. ai sensi del contratto del 30/11/2005, stipulato tra il comune e la società. Il dottor Angelo Iuliano, estensore del provvedimento spiega che non può essere condiviso quanto sostenuto dal Comune sulla notifica. Iuliano ricorda che solo un organo della pubblica amministrazione può procedere alla notifica dei verbali. Insomma, il Comune avrebbe cercato di privatizzare totalmente il servizio e questo non si può. Una prima bella tegola che già da sola basterebbe per cacciare una persona che sbaglia, ma questo può succedere in una fabbrica, in una ditta... un politico che per un anno manda multe che in realtà non avevano valore, resta al suo posto e non ha neanche la faccia di dimettersi, ma questa è la politica... Ma ecco che da qualche giorno i giornali si sono accorti del degrado del centro storico... cosa che anche io segnalo da quando ho aperto il blog, ma che la nostra giunta sembra non vedere. Ed ora ecco la nuova sorpresa, ma non tanto poi, per i perugini... chiusura totale del centro storico. Per me, così come è organizzato ora, è la sua morte, consegnarlo in mano alla malavita che ormai la fa da padrona. Ed ecco che per questo ora i giornali si scatenano con indagini e reportage per far vedere ai cittadini quello che succede nel nostro caro amato centro. Un viaggio al centro lo ha fatto il “Giornale dell'Umbria” insieme agli operatori della Gesenu che sono i primi a vederlo dopo la notte buia e... pericolosa??? Vediamo che hanno visto... Le vie sono quelle storiche... si parte da Piazza IV Novembre, si scende per Via della Gabbia, Via Ritorta, Via Bontempi e hai un viaggio dentro una città ferita, che non viene vissuta, ma usata e gettata in terra. Alle 5:30 la Piazza di Perugia, la nostra storica Piazza IV Novembre è un tappeto di bicchieri di plastica, bottiglie in frantumi e perfino sacchi della spazzatura smembrati e buttati in terra. Ed ecco che l'esercito degli operatori della Gesenu passa con le scope, ma soprattutto con il disinfettante, e tutto deve essere pronto per le 8, prima che la città comincia a svegliarsi... Finito con la piazza di passa alle viuzze, che forse per alcuni versi sono ancora più caratteristici della piazza stessa, ma ormai questi posti sono “terra di nessuno”, come Via Ritorta. Alle elementari ci portarono a vederla in gita... e ne rimasi affascinato, ora per andarci devi avere fegato e non avere il naso fino perchè quello che si trova nelle viuzze al mattino, ma non solo sono odore di orine, siringhe, sporcizia e in alcune cabine telefoniche anche feci. Finalmente anche Tutto Perugia ripropone un reportage alla vecchia maniera, stando con le persone che frequentano le scalette del duomo dalle 22 alle 2. Ecco quello che hanno visto. Alle 22:00 le scalette sono vuote per metà. La sera del reportage sono ancora spalancate le porte della cattedrale e lo saranno ancora per un'oretta a causa delle cresime, quindi con un via-vai di fedeli. Nonostante il via-vai di persone viene già notata la sporcizia fatta di cartoni abbandonati, bicchieri di plastica e l'alcol, nonostante l'ora, la fa da padrone in ogni gruppetto di persone. Dopo un'ora, alle 23, le scalette si popolano ancora di più, come il corso, dove inizia il via-vai delle vasche. Davanti alle logge sosta una macchina della Polizia e davanti alle scalette della Sala dei Notari una della Polizia Municipale. Intanto si nota che molti portano da casa vino e bottiglie di birra di vetro, anche perchè facendo un giro per i bar intorno nessuno da più il vetro. Nonostante le forze dell'ordine si vede girare droga leggera, e raramente anche qualcuno “fatto” in modo più pesante che barcolla, parla con una due persone e poi se ne va. Pochi sono stranieri, molti gli italiani e l'età media è di 25 anni. Dopo un'altra ora, alle 24, a forza di guardare la folla, i due giornalisti hanno l'occhio allenato e se fossero stati in cerca di sostanze, saprebbero bene dove andare. Quello che li sorprende più è la libertà con cui si svolge la compravendita davanti a tutti e noncuranti delle forze dell'ordine a due passi. I due giornalisti decidono di fare due passi per il corso notato anche il passaggio di quattro carabinieri con due cani pastori antidroga. Raccontano che due settimane fa, l'arrivo dei cani in Piazza IV Novembre ha creato un fuggi fuggi generale. Alle 1:00 ormai non ci sono più posti sulle scalette, la sporcizia a terra è in aumento e chi spacciava è ancora lì. L'articolo finisce con una riflessione che condivido in pieno, e che per questo la scrivo e condivido con voi, magari anche per discuterne. Perchè non vietare il bivacco nelle scalette, come fatto anche da poco a Firenze, dopotutto la nostra Piazza è tra le più belle d'Italia ed è un monumento all'aria aperta. I due reportage finiscono qui... raccontando la Perugia dei giovani d'oggi che di rispetto per la città non ne hanno molto. Io personalmente è tanto che non ritorno in centro di sera... e lo faccio perchè ne avrei un po paura, ma anche perchè mi farebbe male vederla ridotta così. Ora con la chiusura totale del centro, le poche famiglie che ci abitano ancora scapperanno via... che ne sarà del centro? Voi che ne dite? Siete pro o contro la chiusura? Chianella è giusto che si dimetta? Tra l'altro poi mi è venuta in mente anche un'altra cosa. Se avevano deciso di chiudere così il centro, che hanno speso a fare i soldi per i pilomat che hanno fatto infuriare i cittadini di alcune vie? Ora questi si trovano chiusi in centro, e poi il pilomat da passare... non fanno prima ad andare ad abitare a Capanne?
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lunedì, 07 aprile 2008
VIA I T-RED, ARRIVANO I PHOTOREV: Perugia continua la sua battaglia ai pericoli degli incroci e dopo i T-RED, ora arriveranno i Phtotorev. Ci saranno alcune novità per questo. Con delle spie di induzione sotto il manto stradale, la macchinetta sarà anche in grado di misurare fino a 3 corsie in avvicinamento al semaforo. In base a questo, essendo collegata poi al rosso dell'impianto, scatterà la prima foto solo dopo aver calcolato il tempo di reazione dell'automobilista. Sembra quindi che le foto non saranno scattate al millesimo di secondo dall'accensione della luce rosa. Tutti gli impianti verranno sostituiti in circa una settimana.

IL COMUNE E LE SPESE: La certosina caparbietà e costanza dei consiglieri dell'opposizione nello scovare peccati e peccatori di eccessiva prodigalità con i soldi dei contribuenti è arrivata fino al primo cittadino e alle spese di rappresentanza. Pranzi, cene, buffet, colazioni pagate con la carta di credito del Comune. Spese normali, fanno presente anche all'opposizione, in qualsiasi comune d'Italia, però ci sono un paio di queste che “stonano” un pò. Come i 52€ spesi in una trattoria vicino Gubbio per una “scorpacciata” di torta al testo e i 37.000€ spesi, come scritto anche nel post de Minimetrò, per il pranzo degli invitati all'inaugurazione dell'opera. Non il buffet che era a Pian di Massiano, quello era offerto dai sponsor, ma quello non aperto ai cittadini comuni, che però l'hanno pagato... e anche profumatamente!

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lunedì, 25 febbraio 2008
MERCATO COPERTO: Ci sono due notizie in questi due giorni che girano a proposito del Mercato Coperto. La prima è l'abbandono in cui si trovano i pochi commercianti rimasti. Ora che hanno l'uscita del Minimetrò a pochi metri, nulla è cambiato. Il Comune infatti, forse dalla vergogna in cui è ridotto il vecchio cuore pulsante del commercio del centro storico, non ha messo neppure il cartello che indica il mercato da lì a pochi passi. I commercianti sono abbandonati, campano alla giornata e molti intorno alle 12 già chiudono bottega. Da perugino soffro a vedere questa situazione, come ho già scritto, io vorrei rivedere il mercato in un altro modo... magari con un ristorante panoramico per i turisti e molti, ma molti prodotti locali. La seconda notizia del mercato è a proposito dell'osservazione della commissione di vigilanza, che ha dei dubbi sul fronte archeologico e geologico dell'opera faraonica che ha approvato il Comune. Altra osservazione rivolta alla giunta è la mancata pubblicazione del bando per i capitali privati, che di fatto toglie la prelazione alla società promotrice Nuova Oberdan. Quell'area si sa da anni che è instabile, che le infiltrazioni d'acqua della galleria Kennedy sono dovute ad una vena d'acqua che scorre lì, poco sotto ci sono le famose Briglie di Braccio, costruite proprio per bloccare il franare della zona. Speriamo che ci ripensano, i problemi sono molti, il risultato finale vale la candela? Se avevano risistemato il mercato 10 anni fa, quando era stato promesso ai commercianti, forse oggi, anche il minimetrò aveva qualche persona in più durante la settimana.

T-RED: Multe non pagate, ricorsi e raccolta firme. Anche il “grande fratello” dei semafori torna a far parlare di se, anche grazie ai nuovi servizi delle Iene e i sequestri della Guardia di Finanza al nord. Partiamo dalle multe non pagate... All'inizio la percentuale è stata del 70% delle multe pagate, poi dopo le prime voci, le polemiche, gli arresti, ecc. siamo scesi sotto al 50%. Molti non pagano per fare il ricorso, anche perchè va ricordato che se ci sono gli estremi, non bisogna pagare perchè pagando è per la legge un'ammissione di colpa. Il Comune è deciso ancora a prendersela con i cittadini, e sembra voglia ricorrere in appello per 122 casi, come ha annunciato l'avvocato del Comune Mario Cartasegna in una sua relazione pubblicata anche nel sito del Comune. Ma qui la storia, come tante negli ultimi tempi a Perugia, si infittisce nel mistero. Ci sono altre 400 sentenze che sono scoperte, se l'amministrazione vuole ricorrere deve assoldare altri legali con un apposito bando. Qui l'avvocato ha chiesto di “secretare” la commissione per rispetto professionale, e coincidenza, anche la sua relazione è sparita dalla rete intranet del Comune. L'ultima notizia è dell'associazione “Umbria mia Umbria” che ha iniziato una raccolta firme con tanto di istanza al Sindaco. Per ultimo una curiosità che viene fuori ora, dopo quasi due anni dalla partenza dei T-Red. Si è venuti a conoscenza che nel Giugno 2006 c'è stato un incontro tra Comune e Giudici di pace, a proposito di futuri ricorsi che forse prevedevano... I Giudici consigliarono al Comune di fare o un periodo di prova come ha fatto Terni, oppure di non far partire il sistema in estate. Naturalmente, come la storia ci ha raccontato poi, queste parole, alla nostra giunta sono entrate da una parte e uscite dall'altra.

MINIMETRO': Mentre continuano le corse a singhiozzo, tecnici Leitner quasi 24h su 24h in giro per la linea, velocità a lumaca, ora esce un'altra notizia da Palazzo dei Priori che farà discutere nuovamente. Il problema è quello del biglietto che vale 70 minuti e la corsa per andare da un capolinea all'altro invece dura solo 11-12 minuti a regime, quasi 20 a velocità ridotta. Nei giorni scorsi, il personale ha notato che alcuni viaggiatori, arrivando ad uno dei capolinea regalavano il biglietto ad altre persone che dovevano prendere i vagoncini. Palazzo dei Priori, saputa della notizia, ha deciso di passare al contrattacco... l'assessore Chianella ha detto che faranno in modo di riprogrammare i tornelli in modo da accettare il biglietto solo 2 volte, anche se i 70 minuti non sono scaduti. Vi sembra giusto? A me no... Se fanno un biglietto che vale 70 minuti, io posso scendere ad ogni stazione, prendere una boccata d'aria e risalire, se voglio, lo posso regalare ad un pensionato che vive a 600€ al mese. Se vogliono che la gente paghi il Minimetrò a viaggio facciano un biglietto solo per il Minimetrò, a quel punto hanno tutte le ragioni che vogliono, ma bloccare un biglietto a tempo... a corse non va bene anche per legge. Voi che ne pensate? Intanto oggi sono venuti degli amici nostri da vicino Firenze a vedere il Pintoricchio. Abbiamo deciso di salire con il Minimetrò, ma alla fine ci prendevano quasi in giro... andando su ci siamo fermati per 5 minuti buoni alla Stazione FS, hanno commentato i molti striscioni rimanendo sorpresi e per finire al ritorno abbiamo fatto dalla Stazione FS a Pian di Massiano ad una velocità che sarà stata di 3 metri al secondo. Il loro commento? Pintoricchio bellissimo, mimimetrò meno...

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martedì, 23 ottobre 2007
Guardando la prima volta il filmato delle Iene, non avevo preso molto in considerazione la frase dell'Assessore Chianella sulla risposta dei secondi al semaforo. Poi risentendola sono sobbalzato dalla sedia... come?!?! Un timer è impazzito con uno sbalzo di temperatura? Così ho ripensato che qualche giorno prima in un articolo sul "Giornale dell'Umbria" avevo letto che Chianella aveva parlato di questa anomalia. (clicca qui per vedere il giornale). Così, spinto da un istinto da detective ho fatto indagini. Nell'articolo Chianella parla dell'anomalia del giallo in Via Palermo che dura un secondo, ma guardando bene le due multe fatte vedere dalle Iene si nota che il giallo da 1 secondo è in Via Cortonese, quello da 3, in Via Palermo.



Allora già c'è qualcosa che non va... i semafori "impazziti" sono due... Ma la cosa non finisce qui... essendo appassionato di meteo, sono andato in rete a cercare negli archivi le temperature relative ad una settimana prima delle foto-multe, fino al giorno della multa per vedere le temperature a Perugia. Premetto che uno sbalzo di temperatura si può definire tale, quando da un giorno all'altro si "salta" di 8-10 gradi, un pò come è successo sabato a Perugia. Ebbene, qua sotto trovate la tabella delle temperature dell'Areonautica Militare (registrati a S.Egidio) e di Andrea, un mio amico che oltre ad avere dal 2005 una centralina che registra i dati di S.Sisto, gestisce anche uno dei più seguiti forum della regione: LineaMeteo.

19 AGOSTO 2006 - TRED da 3 secondi
DATA MIN°
AR. MIL
MAX°
AR. MIL.
MIN°
S.SISTO
MAX°
S.SISTO
DIFF. GIORNO
PRIMA c°
13/8/06 13 24 13.8 24.6 ---
14/8/06 16 26 15.6 25.3 +1-2 gradi + circa
15/8/06 17 26 16.5 27.5 +1 grado circa
16/8/06 15 30 15.9 29.8 +3-4 gradi circa
17/8/06 17 30 19.9 30.1 +0.5 gradi circa
18/8/06 19 30 18.6 29.4 -0.5 gradi circa
19/8/06 17 31 17.8 31.8 + 1 grado circa

4 OTTOBRE 2006 - TRED da 1 secondo
DATA
MIN°
AR. MIL

MAX°
AR. MIL.
MIN°
S.SISTO
MAX°
S.SISTO
DIFF. GIORNO
PRIMA c°
28/9/06 13 25 14.4 24.4 ---
29/8/06 11 25 12.2 24.1 -0.3 gradi circa
30/8/06 11 24 12.8 24.6 +- 0.5 gradi circa
1/10/06 13 25 14.9 24.4 +- 0
2/10/06 17 24 16.9 24.6 +- 0
3/10/06 16 25 17.3 24.6 +- 0
4/10/06 17 23 16.6 21.6 -2-3 gradi circa

Come potete notare, sbalzi di temperatura non ce ne sono stati a Perugia. 3-4° di differenza non possono essere presi in considerazione come "sbalzo". Da qui traggo le mie conclusioni:

- Il semaforo "Incriminato" da 1 secondo è quello di Via Cortonese e non Via Palermo.
- Se anche quello in via Palermo ha mandato multe da 1 secondo, che non abbiamo come prova, sono più di uno i centralini "impazziti".
- Se anche le centraline hanno risentito di 3-4 gradi, il timer sarebbe impazzito da mettere il giallo a 1 e 3 secondi precisi (come si vede dalle foto), o avrebbe sbagliato di qualche centesimo di secondo... così sembra troppo preciso...
- Se avessero veramente risentito dello sbalzo, come si fa ad omologare delle centraline che si sa, devono stare all'aperto, anche se riparate da uno scatolotto?
- Chianella ha parlato di 21.100 verbali, come mai la Ci.Ti.Esse nel servizio delle Iene ha parlato di circa 37.000 multe?

Qua serve una cosa: CHIAREZZA, solo questo... se si vogliono tenere i T-Red che vengano usati bene, di notte soprattutto e negli incroci pericolosi.
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venerdì, 19 ottobre 2007
Ieri sera, seconda parte del servizio delle Iene su Perugia. La "nostra" iena perugina Mauro Casciari ha scovato nuove cose, realizzando un mix di informazioni in questo nuovo servizio. Ci sono immagini del vecchio servizio e immagini nuove girate a Perugia e alla Maggioli. Vi lascio intanto alla visione del video, poi sotto, trovate le ultime news a proposito dei T-red. Sotto trovate anche la bozza di ricorso e la bozza di richiesta restituzione soldi per chi ha pagato la multa.

 


Dopo aver visto il video, ecco le ultime notizie da Perugia, a proposito dei T-Red. Le notizie sono prese sia dal video delle Iene, sia dalla trasmissione di Ieri sera su Retesole.
- Il Perito Industriale Maurizio Rebellini, ha ricordato alcune cose sulla durata del giallo. Prima di tutto, che non esiste nessuna legge che parla di un minimo e di un massimo, ma esiste solo lo studio del CNR. Per il CNR lo spazio da sgomberare è quello riportato in questa foto. E non è vero, come dice Locchi o Chianella che per forza al giallo bisogna fermarsi, lo si deve fare solo se c'è lo spazio necessario, altrimenti la macchina deve sgomberare il prima possibile l'incrocio. E qui entrano in gioco i famigerati secondi. Secondo il perito, se si vuole veramente pensare alla sicurezza, ogni semaforo dovrebbe avere il suo tempo. Altra cosa fatta notare dal perito è la foto che viene fatta all'auto. Secondo l'omologazione, almeno 2 foto devono riportare queste 3 cose: la linea di arresto, il semaforo con la lanterna rossa accesa e la targa. Ebbene, guardando questo esempio, si vede che le foto grandi riportano solo la targa, ma non le altre due cose. Mentre nelle foto piccole, ci sono, ma la targa è illeggibile. Quindi manca uno dei presupposti per rendere la multa valida. Dovrebbero mostrare l'originale, anche della foto in piccolo, dove si possono vedere le tre cose insieme, ma questo, per ora, non accade.
- Carmine Camicia ha confermato l'esesitenza di un esposto alla procura presentato da lui, insieme a dei cittadini. Pochi giorni fa, dopo gli ultimi sviluppi, è andato in procura a vedere che fine aveva fatto, se era stato preso in considerazione, se era stato archiviato, ecc. Ebbene, l'esposto è stato preso in considerazione, ci sono indagini in corso e sembra ci sia anche una persona indagata (forse il famoso vigile "matricola 17" citato dalle Iene). Camicia spera che non venga solo presa questa persona come capo espiatorio. Intanto questa mattina ci sarà una conferenza stampa e poi alle 12 un incontro con il Prefetto. Nel pomeriggio o appena posso, vi aggiornerò anche su questo.
- Per chi ancora stà ricevendo le multe, qui trovate la bozza di ricorso, e la bozza per la richiesta della restituzione delle somme pagate ingiustamente. Il mio consiglio è però di appoggiarvi ad una delle tante associazioni dei consumatori per avere notizie più precise.

ULTIME NOTIZIE DEL 20/10/2007: Quattro rappresentanti dell'opposizione (Baldoni, Rosi, Camicia e Fronduti), ieri, in una conferenza stampa, hanno presentato le loro nuove mosse contro i T-Red. I quattro hanno demandato ad un pool di avvocati (gli stessi che per loro seguono i ricorsi), di rivolgersi alla magistrature per questi motivi: Danno erariale cagionato dall'illecita condotta sanzonatoria del Comune. Danno all'immagine di Perugia, con le interviste a Chianella e Locchi in televisione. Si è notata un'immagine di un'amministrazione che agisce mediante condotte lontane dai principi di buona, efficiente e trasparente gestione. Negando le evidenze che gli sono state segnalate, con un linguaggio scurrile o comunque non idoneo rispetto alle funzioni loro affidate. In conferenza stampa Carmine Camicia ha detto: “anche il comandante dei Vigili Urbani dovrebbe ricevere un avviso di garanzia, come lo meritano il sindaco, l'assessore e tecnici incaricati”. Per Gianluigi Rosi le interviste in tv di Locchi e Chianella sono state devastanti per l'immagine della città. Fronduti ha infine detto: “dopo un anno e mezzo di errori, si vuole adesso adottare con una gara d'appalto, quando ad ogni semaforo va fatto una progettazione ad hoc”. I quattro, dopo la conferenza stampa, si sono recati dal prefetto per parlare delle problematiche dei T-Red. Il prefetto ha confermato la massima attenzione nella valutazione dei ricorsi e si è riservato di approfondire l'argomento nella prossima riunione con il comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico. Da segnalare poi, aggiungo io, la battuta di Chianella che vedete nel filmato delle Iene, ci sono stati problemi al semaforo di Via Palermo perchè la centralina risentiva degli sbalzi di temperatura. Mah, io spero che un tecnico che legga questo blog mi dica se è possibile.
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