mercoledì, 11 giugno 2008
Con questo post voglio segnalare alcune voci che ho sentito da varie persone e che girano per la città. Ma si sa a volte sono solo voci, a volte dietro c'è un 50% di verità, altre volte il 100% ma nessuno ne parla. Quindi ho pensato di buttarvele la e vedere se qualcuno di voi ne sa qualcosa di più. Partiamo:

 


  • MONTELUCE: Da pochi giorni il Comune di Perugia ha approvato il progetto di Monteluce. Ancora ci sono molti reparti funzionanti e si dice che il Comune, non avendo sgomberato l'area entro il 31/12/2007 ora sta pagando la penale. Altre spese che escono?

  • GARE DI AUTO: Sembra che a volte, di notte, nella nuova strada che collega Via Settevalli con Via Dottori si svolgano gare di auto. La segnalazione mi ha parlato di una sera che due macchine partivano da Via Dottori, facevano la rotatoria che si trova a metà strada per poi tornare indietro.

  • CODE DI AUTO: Nonostante i lavori finiti, al mattino si formano delle code di auto di circa 500 metri nella strada che dal Capitini porta alla rotonda di Centova. Non ci sono incidenti, lavori o altro... ma da qualche mese, quasi tutte le mattine per molti minuti si forma la fila e per fare pochi centinaia di metri servono anche dai 5 ai 10 minuti. Mah! Misteri della viabilità!

  • ORARI NUOVO PUM: I depliant con i nuovi orari sembra siano introvabili a causa degli orari sbagliati comunicati alla tipografia. Così in fretta e in furia si è dovuti correre ai ripari. Chissà se avevano già stampato copie su copie o si sono fermati in tempo.

A voi la parola!

martedì, 06 maggio 2008
Voglio raccontarvi una cosa che è successa il mese scorso nel Comune di Perugia. Il 5 Aprile a Mugnano viene organizzata la consegna delle chiavi di 7 appartamenti di “case popolari”, 5 assegnati a famiglie italiane e 2 a stranieri. Siamo ad una settimana dalle elezioni e all'inaugurazione ci sono tutte le massime autorità... si sa, nei giorni precedenti alle elezioni più ci si fa vedere e meglio è. Quindi pronti per la festa, banda musicale, alte autorità, parole...parole...parole e si arriva alla fine. Così i titolari delle case si avvicinano alle autorità e chiedono dove sono le chiavi di casa. Gli viene risposto che verranno consegnate entro 2-3 giorni, perchè ci sono piccole cose da sistemare. Di giorni ne passano 6-7 e si torna a chiedere le chiavi. La risposta ora è che ci sono le elezioni entro 1-2 giorni, quindi ci sono tante cose da fare, e ci vediamo dopo... Passano le elezioni, e si torna alla carica. Ma anche questa volta, con la scusa del terremoto politico del dopo elezioni, ci sono consultazioni da fare, problemi, riunioni e altro... ma il presidente della case popolari sembra che dice: “ci penso io, entro una settimana arrivano le chiavi”. Siamo al 27 di aprile, si torna a chiedere le chiavi e ancora misteriosamente, non si sa dove siano, perchè non vengono date, ecc. ecc. Oggi siamo al 6 di Maggio, non ho saputo altro, non so se ci siano novità, spero che qualcuno che ha notizie ce lo faccia sapere che cosa è successo. Qualche voce maligna, dice anche che queste case, forse non hanno l'agibilità. Quello che dico io è... si possono prendere in giro delle famiglie, solo per farsi vedere un po prima delle elezioni? Ci sono famiglie che magari hanno disdetto il precedente contratto d'affitto per entrare in queste case... Io non ho parole, se non “basta di prendere in giro la gente”...

AGGIORNAMENTO DI SABATO 10 MAGGIO:
Ecco gli ultimi sviluppi della storia. Dopo la pubblicazione del retroscena del dopo inaugurazione su alcuni giornali, qui e anche grazie a Giampiero Tasso di Retesole che gli ha dedicato la trasmissione di giovedì sera, Parola al Consumatore, qualcosa sembra muoversi. Intanto si è saputo che oltre al sindaco, autorità e banda, c'era anche il classico panino con la porchetta e i fagioli con le cotiche. A parte questo excursus simpatico di folclore ecco le notizie più serie. Intanto diciamo che l'assegnazione di questi appartamenti era già una cosa “particolare”, infatti non si è andati con una graduatoria, ma chi rientrava nei parametri del bando, ha avuto la casa grazie ad una lotteria. Non è uno scherzo, è la pura verità. I fortunati 7 hanno già versato 3 mensilità di anticipo e la fideiussione in banca, ma non hanno in mano, ne contratto, ne chiavi. In trasmissione giovedì c'era uno dei fortunati alla lotteria che attende le chiavi, Fronduti dell'opposizione e Franco Granocchia della maggioranza. Soprattutto Granocchia, che si è sempre dimostrato pronto ad ascoltare le persone, cercando di risolvere i problemi, ha fatto sapere il giorno dopo che martedì verranno consegnate le chiavi. Non si sa se subito subito si può entrare, ma almeno portare dentro i mobili, quello sembra di si. Martedì sera spero di avere 2 secondi per aggiornarvi con le notizie che ci arrivano da Mugnano, e mi auguro di cuore che questa volta siano positive. Un ringraziamento particolare va poi a Marco che è uno dei 7 fortunati vincitori della lotteria e che ha letto il mio blog e mi ha scritto in privato.

AGGIORNAMENTO DI MERCOLEDI' 14 MAGGIO: Alle ore 13 circa sono state consegnate le chiavi e i fogli per poter fare gli allacci delle utenze. Un ringraziamento va a Marco che mi ha tenuto informato e che spero mi informerà ancora se ci fosse qualche problema, a Granocchia e Fronduti che hanno risolto la situazione in pochi giorni dopo esserne venuti a conoscenza in trasmissione... anche se forse qualcuno del palazzo avrebbe voluto che questa storia passasse più in sordina...
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martedì, 18 marzo 2008
Il Minimetrò è partito, il PUM ancora no, è previsto per Giugno. Il Pum è il Piano Urbano per la Mobilità ed è stato redatto per migliorare le varie tipologie di trasporto che ci sono a Perugia, dagli autobus, al Minimetrò, alla ferrovia FCU. Ma andiamo a vedere che c'è qualcosa di “particolare”. A pagina 19 del PUM che potete leggere cliccando qui, nelle prime righe parla di un raddoppio della FCU da Ponte San Giovanni a S.Anna per avere così un servizio di treni ogni 10 minuti tra queste stazioni. Il raddoppio dei binari è stato fatto, se non ricordo male, fino verso Via della Pallotta, quindi servono altri soldi per arrivare a Ponte San Giovanni, per avere tipo una metro di superficie che parte e arriva ogni 10 minuti. Ma andiamo ora a prendere un documento della FCU del 2002, per Eurochocolate, lo potete leggere cliccando qui, come potete vedere con un solo binario, la FCU 6 anni fa riusciva a fare un treno ogni 10 minuti. Ora o le FCU fanno miracoli o chi ha redatto il PUM conosce non benissimo i trasporti a Perugia. Chi vivrà vedrà... intanto aspettiamo Giugno, data fatidica per la partenza del PUM.
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mercoledì, 05 marzo 2008
Voglio parlare di un'altra situazione “particolare” che si svolge in uno dei quartieri a ridosso del centro storico, parliamo di Elce. Ad Elce, vicino all'Onaosi, si trova la scuola Media Leonardo Da Vinci. La scuola si trova a ridosso di un parco pubblico e il Comune ora deve fare una strada, obbligatoria per legge, per far arrivare in caso di emergenza i mezzi di soccorso vicino alla scuola. Qua iniziano i particolari... il Comune ha proposto una strada, i cittadini, un'altra. Ma vediamo nello specifico le ipotesi. Cliccate nella foto sotto per vederla in grande.

Il Comune di Perugia, ha proposto una strada che passa dentro l'area verde, strada non esistente, che deve essere realizzata da zero, con stravolgimenti anche del piccolo parco. Tra l'altro proprio a ridosso della scuola c'è un dislivello di circa 8 metri. Quindi che faranno? Fanno arrivare la strada fino li sotto? Poi se qualcuno si sente male lo lanciano nell'ambulanza? Tra l'altro il terreno, oltre ad essere l'unico spazio verde pubblico per i residenti, che con la costante attenzione e anche a spese proprie cerca di mantenerlo integro e tranquillo, è anche un terreno in “assestamento” essendo di riempimento e che sovrasta una valle percorsa da una falda acquifera che alimentava le terme di San Galigano e che già in passato ha provocato smottamenti e voragini. Tutto questo, oltre a trovarlo nelle memorie e nella storia di Perugia, si trova anche in una relazione preparata da un perito per i cittadini della zona. I cittadini propongono una strada che già mappata nel 1740 di comprovata e collaudata stabilità che in questo momento è un percorso pedonale all'interno del parco. Vedi le prime due planimetrie.

Questa strada pedonale dovrebbe essere solo leggermente allargata e si farebbe con lo spostamento di 10 olivi che potrebbero essere ripiantati in un'altra area del parco in una giornata. Questa strada potrebbe anche servire per far andare i ragazzi a scuola da soli, e in caso di emergenza far arrivare i mezzi direttamente nel piazzale della scuola. Ma secondo voi, tra una strada già pronta, da fare con pochi euro e una più problematica che costa di più, il comune quale ha deliberato? Si, avete indovinato, la più complicata, quella che costa di più, quella che stravolge una parte del parco. Non vincete niente, la risposta era troppo facile. Ma quello che mi chiedo io e molti abitanti della zone è di come mai il Comune opta sempre per le soluzioni più complicate e costose. Colpa dei tecnici, geometri del Comune? Bho, non lo sapremo mai, quello che sappiamo è che il Comune ascolta sempre meno i cittadini ed è sempre più complicato. Tanto alla fine chi paga siamo noi...
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lunedì, 03 marzo 2008
La scorsa settimana, per la precisione giovedì e venerdì a Perugia ci sono state le targhe alterne. Chi se ne è accorto? Pochi, anche perchè chi si è trovato a transitare nelle zone vietate, non ha visto vigili e controlli. Come mai il Comune tutela poco la salute dei cittadini? Ma veniamo alla storia, per ben 10 giorni i limiti di legge del PM 10 sono stati superati. La prima cosa che ha fatto il Comune è stata quella di vietare i fuochi all'aperto. Ma io dico, avete visto mai voi quanti fuochi accendono a Fontivegge? O sarà colpa dei molti abitanti della zona che nello stesso tempo hanno cotto le braciole di maiale in terrazza? Un provvedimento ridicolo che ha fatto ridere molti. Infatti la cosa non si è risolta... Esiste un documento guida che parla del blocco del traffico. Se per 4-5 giorni si superano i limiti, e dal giovedì venerdi si sa a causa delle condizioni meteo che non si migliorerà per il lunedì successivo, il giovedì e venerdì successivo si possono fare le targhe alterne. Quindi alla fine passano più di 10 giorni con l'aria satura di polveri. L'organizzazione mondiale della sanità consiglia in questi giorni ad anziani e bambini di stare a casa. Ora questo documento, in molti comuni, anche più piccoli, non viene preso molto in considerazione e se l'aria si inizia a fare irrespirabile il blocco del traffico è quasi immediato. A Perugia no, si prende alla lettera e si fa respirare il PM10. Si provvede solo dopo 10 giorni. E' un po come se si accorgessero che l'acqua del rubinetto è leggermente inquinata, ma invece di bloccarla subito, la continuano a far scorrere e poi dopo 10 giorni dicono... è meglio bloccarla. Mai il Comune ha consigliato a bambini e anziani di stare in casa e giovedì e venerdì i controlli sono stati quasi nulli. Come mai? Per molti è stato perchè il Comune già dopo il buco, le tasse, il Minimetrò, e chi più ne ha più ne metta, metteva anche i vigili ad ogni varco... la città si sarebbe ribellata. Chi ha ragione? Io personalmente dico che se la soglia viene superata di poco, ok, aspettiamo santo meteo che ci assiste, ma se i sforamenti sono importanti, bloccare il traffico subito, ma con i controlli. E poi come vedete, il Minimetrò non ha risolto questi problemi, dalla sua messa in funzione quasi un giorno su due si è sforato il limite di legge.
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