
Sono queste le parole che riassumono i primi 15 giorni di attività dell'opera più chiacchierata di Perugia. I seguenti punti sono presi parlando con la gente e dagli articoli della stampa locale usciti in questi giorni.
BELLO: Per molti è bello, in effetti l'opera è bella, queste navette che viaggiano tutto il giorno su e giù per il serpente rosso portando a volte solo l'aria, a volte piene di persone. Personalmente la reputo una bella opera, anche se avrei fatto le rotaie di verde (non c'entra il colore politico), ma per integrarlo in una delle caratteristiche della nostra città... i tanti alberi che abbiamo. E avrei cercato altre alternative per far muovere le navette, al posto di una fune che le porta tutte.
COMODO: Comodo per la frequenza delle navette (la media è di 2'30”), per la semplicità di prenderlo, per la velocità con cui si arriva al centro storico. Dispiace però che quando l'opera è stata pensata ancora molti uffici erano in centro, ora c'è poco, il mercato coperto è ridotto a un niente e aspetta di vedere che fine gli tocca. Il mio pensiero, come quello di altri che ho sentito in questi giorni è quella di ristrutturare il mercato esistente, come hanno stanno facendo e hanno fatto in molte città, riscoprendo la voglia di andare a fare le compere al mercato come facevano i nostri nonni, magari trovando prodotti tipici, prodotti della nostra regione e perchè no, per i turisti far trovare i prodotti degli artigiani locali. Sarebbe una bella riscoperta delle compere e una nuova vita per il centro. Ma questa è solo una piccola speranza, perchè il Comune si sa, ha già scelto di farci un centro commerciale. Anche se ancora devo capire dove faranno passare i tir per rifornire la struttura... per i 3 archi? Per via XIV Settembre? Per Via Ripa di Meana? Per la galleria Kennedy? Se da un lato fanno un opera per diminuire l'inquinamento, poi ne fanno una attaccata che ne porterà molto per i rifornimenti. Molti sognano il vecchio mercato, ma loro no.
COSTOSO: E' l'altra parola che ho sentito in questo periodo di apertura, insieme a quella del bello. Una delle frasi che ho captato spesso è stata: “Bello, mi piace, peccato che è costato molto e che ci costerà tanto”. Naturalmente non parlo dell'euro del biglietto, ma del costo dell'opera. Ricordo infatti che da circa 35-40 milioni di euro siamo arrivati finora intorno ai 100-110 milioni. Un aumento del 160% circa. Da ricordare che nel piano economico redatto dal Comune di Perugia per i prossimi 30 anni, si prevede una spesa annuale di 7-9 milioni di euro per coprire le perdite. Quindi la domanda di molti è: serviva proprio fare una cosa che pesa così tanto nelle nostre tasche? Serviva quest'opera che già ora si sa, sarà in perdita? E non lo dicono i detrattori, ma il piano economico redatto dal Comune.
RUMOROSO: E' ancora il rumore a farla da padrona, anche dopo l'inaugurazione. In molti che non conoscono tutti i lati del problema rumore, pensano che il “rumore” sia un frastuono forte, mentre il fastidio che dà l'opera è la continua vibrazione prodotta dalle corde. E' un po come tenere tutto il giorno un'aspirapolvere in terrazza. Non è un rumore forte, ma un fastidio continuo che hai nelle orecchie per 15 ore al giorno. Il problema poi è anche chi abita al di sopra delle rotaie perchè il “rumore” sale verso l'alto a forma di cono rovesciato. In più se ci si mette la salita che fa andare in trazione ancora di più la corda... ecco che la vibrazione aumenta ancora. Ora sembra che finalmente il Comune ha abbassato un po il volume degli altoparlanti nelle stazioni, un'altra cosa che avevano nelle orecchie i vicini di casa delle stazioni, a partire dalle 6:30. Ora il Comune, nonostante in ogni comunicato dice che il rumore è entro i limiti di legge, sembra stia optando per i pannelli fonoassorbenti. Va anche ricordato però che i dati delle misurazioni prima dell'inaugurazione non sono stati mai resi noti. Quindi, il cittadino si chiede: se sono tanto sicuri, perchè non essere trasparenti? Eh Eh Eh! Non c'è commento che tenga. Speriamo in una soluzione veloce per i vicini dell'opera, e per il loro sacrosanto riposo e fastidio.
ANCORA POCO AFFIDABILE: Dopo una partenza non male, portando nella prima settimana molte persone, ecco che la scorsa... il sistema ha iniziato a fare i capricci con tre stop consecutivi, uno per ogni giorno. Si è iniziato mercoledì 6 febbraio dalle 7.15 alle 9.15 circa. Proprio nelle ore di maggior afflusso di chi lo ha scelto per raggiungere scuola o il lavoro si è fermato. Fortunatamente un sistema sostitutivo di autobus non ha creato molto disagio, anche se qualcuno iniziava a storcere il naso. Il mattino dopo, giovedì 7 febbraio, altro stop improvviso tra le 10:30 e le 11:00 circa. Qui si è sentito alle stazioni, qualcuno che ha giurato di non prenderlo più. Persone che avevano un appuntamento in centro e che sono arrivate in ritardo. L'ultimo stop di cui ho notizia è di ieri, ma per fortuna durato solo 5 minuti. Proprio il 7 mi è capitato di parlare con uno che lavora alla Minimetrò S.p.A. Così, visto il secondo stop in due giorni, mi è venuta di fargli una domanda: “Ma quando si blocca con le persone dentro e le navette non sono in stazione, che succede? Che è previsto?”. Se lo stop lo prevedono di pochissimi minuti, avvisano e poi tutto procede normale, ma se lo stop è causato da un problema che richiede tempo, la prima cosa cercano di portare le navette alla stazione più vicina. Ok. Però non tutte le navette riescono a raggiungere la meta, quindi per le altre il personale arriva con la passerella che c'è tra le due rotaie e aiuta le persone ad evacuare il mezzo. Qui mi è preso il dubbio sicurezza. Ma voi ce la vedete sia una persona anziana, ma anche un giovane, camminare quasi nel vuoto a 13 metri d'altezza sopra Via Ruggiero D'Andreotto che è uno dei punti più ripidi e alti della struttura? Personalmente è una cosa che mi lascia perplesso. Anche se come ultima ipotesi c'è quella dei Vigili del Fuoco che arrivano con l'autoscala. Ma anche qui c'è un problema... ci sono dei punti che non si può arrivare vicino con auto, scale e quant'altro. Dalla Minimetrò S.p.A. fanno sapere che sono problemi di poco conto, dovuti al sistema di apertura delle porte e ieri da un problema alla piattaforma girevole che cambia il senso di marcia alle carrozze. Però c'è anche chi dice di aver visto però i tecnici girare per il binario rosso. Ora si presenta a questo proposito un altro problema per chi abita vicino all'opera. Il Sindaco, che dovrebbe tutelare i cittadini, ha dato il nulla osta per fare i lavori di manutenzione dalle 22 alle 6. No comment!
CURIOSITA' E ALTRO: Disavventura per un utente del Minimetrò pochi giorni fa. Secondo il regolamento del Minimetrò i cani non possono entrare, se non quelli dei ciechi, anche se nel metrò normale invece è permesso. Il nostro amico avendo questo cane piccolissimo, ha chiesto gentilmente al personale alla stazione se lo poteva portare in braccio. Raccomandandogli di tenerlo sempre in braccio è stato fatto salire. Sceso ad una stazione intermedia, poi non è stato fatto più risalire, costringendolo a prendere l'autobus. Da segnalare anche poi la poca gentilezza di un operatore al citofono: “Se vuole entrare entri pure, poi qualcuno le farà la multa”, una frase che si poteva risparmiare e rispondere invece in modo più gentile. Sembra che ora la società Minimetrò stia disponendo 1-2 navette predisposte per “fido”. Su you-tube continuano ad uscire ogni giorno video più o meno divertenti con protagonista il “trenino”. Si va dall'oramai famoso “Le opere del Perugino” che potete vedere anche qui, al video girato con tanto di scarponi e sci dentro alle navette, alle immagini da dentro la sala di controllo o semplici video girati dalle navette. Da segnalare, anche il problema delle macchinette automatiche dei biglietti. Anche loro in questi primi giorni hanno dato problemi, creando code specie a Pian di Massiano e facendo fare delle corse al personale per raggiungere la stazione e vendere i tagliandi a mano. Ora sembra che da lunedì 4 le macchinette accettino banconote e monete dai 5 centesimi fino a 10 euro, oltre a carte di credito e bancomat del circuito Maestro.
U.P. Unico Perugia. Il biglietto unico.
Per chi ancora non lo sa, ecco le istruzioni e i tagli dei nuovi biglietti. Il nuovo biglietto UP permette di viaggiare:
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su tutte le linee urbane del servizio urbano di Perugia
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su tutte le linee APM del servizio extraurbano all'interno del territorio del Comune di Perugia, per i cittadini ivi residenti
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sul Minimetrò
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su tutte le linee ACAP (Telebus e Buxi) del servizio urbano di Perugia
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sulla rete ferroviaria FCU, all'interno del territorio del Comune di Perugia nelle stazioni di S.Anna, Pallotta, Piscille, Ponte San Giovanni, Balanzano, San Martino in Campo, Pretola, Ponte Felcino, Villa Pitignano, Ponte Pattoli, Ramazzano, San Bartolomeo, Solfagnano, Palazzaccia
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sulla rete ferroviaria FS TRENITALIA, all'interno del territorio del Comune di Perugia nelle stazioni di Ponte San Giovanni, Fontivegge, Università Ingegneria, Capitini, Silvestrini, Ellera
I titoli in vendita negli appositi punti vendita sono 6, mentre dalle biglietterie automatiche del Minimetrò ci sono 3 tipi.
NEGOZI, TABACCHERIE, PUNTI VENDITA:
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CORSA SINGOLA DA 70 MINUTI (€ 1,00)
Vale 70 minuti dalla prima convalida
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CORSA SINGOLA A BORDO (€ 1,50)
Come sopra, ma acquisto a bordo del mezzo con un aumento di 0,50 € rispetto ai punti vendita
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10 MULTIVIAGGI DA 70 MINUTI (€ 8,60)
Vale 365 giorni dalla prima convalida per 10 corse da 70 minuti o effettuando convalide in sequenza, per gruppi di persone.
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CORSA SINGOLA SENIOR OVER 65 DA 70 MINUTI (€ 0,80)
Vale 70 minuti dalla prima convalida
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CARD TURISTICO 1 GIORNO (€ 3,60)
Vale 24 ore dalla prima convalida
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10 MULTIVIAGGI SENIOR OVER 65 DA 70 MINUTI (€ 7,40)
Vale 365 giorni dalla prima convalida
BIGLIETTERIE AUTOMATICHE MINIMETRO':
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CORSA SEMPLICE ORDINARIO (€ 1,00)
Vale 70 minuti dalla prima convalida
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MULTIVIAGGIO 10 CORSE (€ 8,60)
Vale 365 giorni dalla prima convalida
Ogni convalida vale 70 minuti
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TURISTICO 24 ORE (€ 3,60)
Vale 24 ore dalla prima convalida