giovedì, 26 giugno 2008
Un noto allenatore diceva... prima di dire gatto, mettilo nel sacco. E' quello che dovrebbero anche fare molti dirigenti e politici di casa nostra e dell'Italia in generale. A farne le spese ora sono i pendolari della FCU (Ferrovia Centrae Umbra) che aspettavano la partenza del treno veloce da Umbertide a Ellera. Il treno in questione è quello in foto, già presentato e inaugurato due volte... forse una non bastava... La prima volta è stato detto che sarebbe partito a Giugno, con il PUM, ma niente... quindi a fine maggio, pochi giorni prima che partiva la modifica dei trasporti, ecco che fanno una nuova presentazione con un viaggio da Umbertide a Ponte San Giovanni, ma dando la notizia che si parte a Settembre, con le scuole... scusateci. Ma ora, notizia di ieri, si sposta ancora, nel 2009!!! Che ci volete fare, è così... cari pendolari aspettate... il treno... e il treno aspetterà voi, e speriamo che questa volta, nel 2009 parte. Voci di corridoio dicono che anche il Comune ha tratto una boccata d'ossigeno da questa cosa, perchè visto il costo di gestione del Biglietto Unico che avrebbe dovuto pagare per la parte della FCU, e dei trasporti in perdita, ecco che il bilancio sarebbe stato rosso... moto rosso!
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categoria:viabilità, pum , notizie brutte, fcu
lunedì, 09 giugno 2008
E' arrivato il gran giorno della trasformazione dei trasporti, è arrivato il gran giorno del caos, della poca informazione, della delusione abbastanza alta dei cittadini e di un po di disorganizzazione dell'APM e Comune di Perugia. La delusione dei cittadini è iniziata da qualche giorno, pochissima pubblicità, ma soprattutto poca informazione. Io mi ricordo che da quando sono nato, ho assistito con questa, a 3 cambi di linee di Perugia, le altre 2 però erano state accompagnate almeno un mese prima da depliant con tutte le linee, mappe, orari, vie, di tutto di più. Oggi no, questi depliant sembrano essere una rarità da collezionisti, se chiami l'APM ti dicono che li trovi ai capolinea, alle circoscrizioni (???)... ma non era più facile mandare ad ogni edicola e rivendita di biglietti un pacco da 1000-2000 depliant per la gente? Forse era troppo facile, forse la gente si sarebbe arrabbiata da prima per il caos delle nuove linee. Ora si potevano vedere solo su internet... Direzioni di marcia cambiate, linee con giri assurdi. Queste sono le prime impressioni che ho di oggi, da chi ha provato per esigenza le linee. Il primo esempio è di mia mamma che 3-4 volte l'anno deve fare dei controlli all'ASL di Piazzale Europa. Fino a ieri prendeva l'autobus alla fermata più vicino a casa (150 m), saliva sull'autobus e dopo 15-20 minuti arrivata davanti all'ASL. Oggi, prima per caso ha scoperto che per andare verso il centro doveva prenderlo dall'altra parte della strada, poi preso ha dovuto fare un piccolo tour di Perugia ed essere lasciata in Via Pellas. Ora mia mamma non è anziana, ma ha qualche problema con la schiena... e fare le scale non è il massimo... ma le riesce a fare, per un giorno... ma immaginatevi una persona più anziana... Se voleva scendere direttamente davanti all'ASL come una volta doveva prendere il minimetrò, scendere alla stazione e da lì prendere una linea che passa davanti. Ora, la stazione più vicina è a 500 m di distanza... e qui ripeto... immaginate una persona anziana che caos si può trovare. Questa è la prima, la seconda è una mia vicina di casa che come ogni mattina ha preso l'autobus per andare al lavoro. Prima in 20 minuti arrivava tranquilla, ora ha scoperto che deve fare un tour delle periferie di Perugia e arrivare al lavoro dopo più di 30 minuti. Un tratto che farlo con la macchina al mattino ci metti dai 10 ai 15 minuti per arrivare. Personalmente questa mattina ho visto 3 donne anziane davanti al cimitero di Ponte della Pietra che imprecavano contro un addetto APM che stava cambiando alle 10:30 gli orari (un lavoro che andava fatto ieri) e marito e moglie che chiedevano informazioni al volo ad un autobus di passaggio. Mi è stato riferito anche di persone arrabbiate, con bestemmie che giravano alla stazione. Altra cosa da segnalare... sono andato a vedere gli orari nel sito dell'APM e non conoscendo ancora i nomi delle nuove linee, c'è un link a “calcola il percorso”. Vado a farlo per dare delle indicazioni a mia madre su un'altra tratta e per l'andata tutto bene, orari, ecc. ecc., al ritorno, non so come mai mi dice che la cosa migliore è tornare a piedi... fare 3,5 km in fondo non sono tanti!!! Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino... non è male... il caos e l'arrabbiatura. Sembra che qui invece di incentivare l'uso del mezzo pubblico fanno di tutto per fare il contrario. Comunque spero che presto arrivano i commenti...
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categoria:segnalazioni, eventi, generale, viabilità, minimetrò, pum , notizie brutte
mercoledì, 28 maggio 2008
Alabarda spaziale per  la mia generazione era una delle armi più potenti di Goldrake, per il Comune di Perugia invece è la cosa che ha fatto mostrare ai perugini la crisi di questa giunta. Per chi non conosce la storia e il suo epilogo, perché è proprio questo a far discutere, si parla di Ponte San Giovanni, l'ex mattatoio e L'associazione che gestisce il centro in questione. Ma veniamo al racconto. L'inizio è di sei anni fa, quando alcuni “disobbedienti-no global” presero possesso dell'ex mattatoio di Ponte San Giovanni e lo trasformarono in un centro sociale per incontri, feste, ecc. ecc. La circoscrizione ha deliberato qualche mese fa una convezione, per far sfruttare gli spazi non utilizzati dal centro sociale, ad altre tre associazioni che sono della zona e senza sede. Ma questo è il punto, i ragazzi di “Alabarda Spaziale” non volendo pagare l'affitto e non firmando la convezione proposta sapevano di andare contro l'ingiunzione di sfratto prevista per sabato 24 Maggio. Lunedì pomeriggio il Consiglio Comunale era in seduta proprio per discutere di questo problema, quindi i ragazzi dell'associazione erano sotto l'atrio di Palazzo dei Priori per un sit-in di protesta, come ce ne sono stati altri quando si protesta per qualcosa che si discute in aula e che non va ad una parte dei cittadini. Tutto quindi si doveva concludere con dei striscioni, giocolieri di strada e due ragazzi vestiti di bianco che con delle scatole innalzavano un muro, a dimostrare la volontà delle istituzioni a restringere gli spazi destinati alla cultura e alla creatività. Al momento di abbattere il muro i ragazzi sono entrati nell'atrio di Palazzo dei Priori, lungo le scale per tentare di entrare nella sala del consiglio. L'ondata è stata fermata, anche a causa di striscioni che sono vietati dal regolamento e non possono entrare in Consiglio. Abbandonati i striscioni, alcuni membri del centro sono entrati e qui la magia... sono comparsi dei cartelli di protesta che avevano evidentemente nascosto bene, e pure un megafono... Il presidente del Consiglio Comunale ha tentato di interrompere la protesta, come si fa in questi casi, calmando gli animi, ricevendo una delegazione della protesta e poi tornare in aula a discutere e votare. Niente, non c'è stato niente da fare... il megafono e i cartelli sono rimasti ai loro posti e la seduta è stata alla fine sospesa e rimandata. Per una cosa del genere c'è la denuncia, e si rischiano fino a 5 anni di carcere. Oltre i consiglieri di minoranza che hanno denunciato l'accaduto, pure i capigruppo della maggioranza hanno voluto dire la loro denunciando il grave fatto che non risulta mai negli annali delle cronache comunali...Volete sapere come è andata a finire? Ebbene, il mercoledì o il giovedì è arrivata la delibera della giunta per prorogare di un mese, forse due lo sfratto e venerdì la notizia di non denunciare nessuno per l'interruzione dei lavori. Avete capito bene? Avete capito come bisogna risolvere i problemi a Perugia? Basta comitati per la sicurezza, per il rumore... si va e si colpisce, si va contro la legge e si ottengono risultati. Io non ho più parole... pensavo che pioveva, ma non che grandinava. A Perugia va tutto al contrario ultimamente... ora per risolvere le cose bisogna anche andare contro la legge...
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categoria:sicurezza, notizie brutte
martedì, 20 maggio 2008
Dopo il mercato coperto, il minimetrò, i t-red, ecc., ecc., ora è la chiusura del centro storico per tutto il giorno a farla da padrona nei discorsi dei perugini. I problemi attuali del centro, li conosciamo tutti... quelli notturni li ho riportanti nel post precedente. E i futuri? Nessuno lo sa, ma leggendo la bozza del regolamento non c'è da stare tranquilli. Il motivo? Secondo me troppo restrittivo per chi ha scelto di abitarci e di lavorare lì, sentirsi quasi reclusi a casa propria. Ecco le principali novità contenute nella bozza del regolamento:
  • APERTURA E CHIUSURA

    Nel periodo compreso tra il 22 Marzo-20 Dicembre di ogni anno la ZTL è chiusa 7 giorni su 7, 24/24h, eccetto autorizzati. Dal 21 Dicembre al 21 Marzo il transito e la sosta sono vietati ai non autorizzati dalle 2 alle 17.

  • PERMESSI

    I permessi di transito saranno con un apposito telepass, quelli di sosta saranno contrassegni cartacei. La novità sarà un adesivo olografico in ogni permesso per evitare contraffazioni.

  • RESIDENTI

    Ai residenti sono concessi 2 permessi di transito e sosta per i veicoli di proprietà di ogni nucleo familiare ed un permesso di solo transito per ogni motociclo o ciclomotore a due ruote, sempre di proprietà.

    Se il residente è titolare però di un garage o aree interne adibite allo stazionamento dei veicoli, il permesso rilasciato è solo 1.

    Se il residente è titolare di un garage o aree interne con disponibilità per 2 auto, non verrà rilasciato nessun permesso per la sosta nelle pubbliche vie.

  • ARTIGIANI E DITTE

    L'accesso deve avvenire all'interno delle due fasce orarie consentite: dalle 6 alle 9 e dalle 15 alle 17. La sosta è consentita in prossimità dei luoghi di lavoro, nelle aree adibite a parcheggio.

  • STUDI PROFESSIONALI

    Sosta che consente la permanenza massima di 1 ora all'interno della ZTL, nella fascia oraria 8-20. Se allo stesso indirizzo esistono due o più studi professionali, agli stessi verrà dato un solo permesso cumulativo, da condividere per il carico e scarico del materiale connesso all'attività.

  • VEICOLI A PROPULSIONE ELETTRICA

    Auto e ciclomotori con propulsione elettrica o ibridi (elettrico-benzina), sono rilasciati permessi di transito e sosta per ogni veicolo validi 24/24h.

  • PERMESSI ROSA

    Sosta illimitata negli stalli a disco orario e l'accesso alla ZTL a permanenza massima di 1 ora nella fascia 8-20. Verrà rilasciato per il periodo che va dal 5° mese di gravidanza, fino al compimento del 3° mese del nascituro.

  • VEICOLI DIRETTI AGLI ALBERGHI

    Sosta consentita negli appositi spazi per il tempo necessario al carico e scarico, e comunque non oltre i 60 minuti.

Io leggendo questo, mi chiedo a chi giova? Se uno abita in centro non può avere più di 2 auto. Se vuol ricevere la visita di un parente, anche una volta all'anno per un pranzo, gli deve pagare il parcheggio... I studi professionali che stanno nello stesso stabile, si litigheranno il permesso... visto che ne avranno solo uno. E se qualcuno abita in centro che gli si rompe l'antenna o qualcosa in casa lo deve fare in determinati orari, altrimenti il tecnico della ditta non può passare (vedi artigiani o ditte). Non lo so, vorrei sapere che ne pensate voi di questa chiusura off-limit, magari anche da qualcuno che abita in centro. Intanto per concludere, come notizia di gossip, devo dire che ho incontrato l'assessore competente al motor fest di Bastia mentre guardava con interesse le auto con gli stereo modificati... non è che stava pensando all'idea di far passare solo quelle per la ZTL in modo che al centro ci sia sempre musica per stare un po allegri?

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categoria:pensieri, notizie, centro storico, viabilità, ztl , notizie brutte
venerdì, 16 maggio 2008
La prima notizia è della scorsa settimana e riguarda un'importante sentenza di riferimento depositata alla cancelleria del giudice di pace di Perugia. Tutto era partito dal ricorso di Stefano F, affermando che il verbale gli era stato notificato da “un soggetto non legittimato”, quale “messo comunale speciale” dipendente della Maggioli S.p.A. e dell'agenzia recapiti di Perugia. L'amministrazione comunale, contestava il contenuto del ricorso affermando la validità della notifica effettuata con l'ausilio di un “messo comunale speciale” su incarico della Maggioli S.p.A. ai sensi del contratto del 30/11/2005, stipulato tra il comune e la società. Il dottor Angelo Iuliano, estensore del provvedimento spiega che non può essere condiviso quanto sostenuto dal Comune sulla notifica. Iuliano ricorda che solo un organo della pubblica amministrazione può procedere alla notifica dei verbali. Insomma, il Comune avrebbe cercato di privatizzare totalmente il servizio e questo non si può. Una prima bella tegola che già da sola basterebbe per cacciare una persona che sbaglia, ma questo può succedere in una fabbrica, in una ditta... un politico che per un anno manda multe che in realtà non avevano valore, resta al suo posto e non ha neanche la faccia di dimettersi, ma questa è la politica... Ma ecco che da qualche giorno i giornali si sono accorti del degrado del centro storico... cosa che anche io segnalo da quando ho aperto il blog, ma che la nostra giunta sembra non vedere. Ed ora ecco la nuova sorpresa, ma non tanto poi, per i perugini... chiusura totale del centro storico. Per me, così come è organizzato ora, è la sua morte, consegnarlo in mano alla malavita che ormai la fa da padrona. Ed ecco che per questo ora i giornali si scatenano con indagini e reportage per far vedere ai cittadini quello che succede nel nostro caro amato centro. Un viaggio al centro lo ha fatto il “Giornale dell'Umbria” insieme agli operatori della Gesenu che sono i primi a vederlo dopo la notte buia e... pericolosa??? Vediamo che hanno visto... Le vie sono quelle storiche... si parte da Piazza IV Novembre, si scende per Via della Gabbia, Via Ritorta, Via Bontempi e hai un viaggio dentro una città ferita, che non viene vissuta, ma usata e gettata in terra. Alle 5:30 la Piazza di Perugia, la nostra storica Piazza IV Novembre è un tappeto di bicchieri di plastica, bottiglie in frantumi e perfino sacchi della spazzatura smembrati e buttati in terra. Ed ecco che l'esercito degli operatori della Gesenu passa con le scope, ma soprattutto con il disinfettante, e tutto deve essere pronto per le 8, prima che la città comincia a svegliarsi... Finito con la piazza di passa alle viuzze, che forse per alcuni versi sono ancora più caratteristici della piazza stessa, ma ormai questi posti sono “terra di nessuno”, come Via Ritorta. Alle elementari ci portarono a vederla in gita... e ne rimasi affascinato, ora per andarci devi avere fegato e non avere il naso fino perchè quello che si trova nelle viuzze al mattino, ma non solo sono odore di orine, siringhe, sporcizia e in alcune cabine telefoniche anche feci. Finalmente anche Tutto Perugia ripropone un reportage alla vecchia maniera, stando con le persone che frequentano le scalette del duomo dalle 22 alle 2. Ecco quello che hanno visto. Alle 22:00 le scalette sono vuote per metà. La sera del reportage sono ancora spalancate le porte della cattedrale e lo saranno ancora per un'oretta a causa delle cresime, quindi con un via-vai di fedeli. Nonostante il via-vai di persone viene già notata la sporcizia fatta di cartoni abbandonati, bicchieri di plastica e l'alcol, nonostante l'ora, la fa da padrone in ogni gruppetto di persone. Dopo un'ora, alle 23, le scalette si popolano ancora di più, come il corso, dove inizia il via-vai delle vasche. Davanti alle logge sosta una macchina della Polizia e davanti alle scalette della Sala dei Notari una della Polizia Municipale. Intanto si nota che molti portano da casa vino e bottiglie di birra di vetro, anche perchè facendo un giro per i bar intorno nessuno da più il vetro. Nonostante le forze dell'ordine si vede girare droga leggera, e raramente anche qualcuno “fatto” in modo più pesante che barcolla, parla con una due persone e poi se ne va. Pochi sono stranieri, molti gli italiani e l'età media è di 25 anni. Dopo un'altra ora, alle 24, a forza di guardare la folla, i due giornalisti hanno l'occhio allenato e se fossero stati in cerca di sostanze, saprebbero bene dove andare. Quello che li sorprende più è la libertà con cui si svolge la compravendita davanti a tutti e noncuranti delle forze dell'ordine a due passi. I due giornalisti decidono di fare due passi per il corso notato anche il passaggio di quattro carabinieri con due cani pastori antidroga. Raccontano che due settimane fa, l'arrivo dei cani in Piazza IV Novembre ha creato un fuggi fuggi generale. Alle 1:00 ormai non ci sono più posti sulle scalette, la sporcizia a terra è in aumento e chi spacciava è ancora lì. L'articolo finisce con una riflessione che condivido in pieno, e che per questo la scrivo e condivido con voi, magari anche per discuterne. Perchè non vietare il bivacco nelle scalette, come fatto anche da poco a Firenze, dopotutto la nostra Piazza è tra le più belle d'Italia ed è un monumento all'aria aperta. I due reportage finiscono qui... raccontando la Perugia dei giovani d'oggi che di rispetto per la città non ne hanno molto. Io personalmente è tanto che non ritorno in centro di sera... e lo faccio perchè ne avrei un po paura, ma anche perchè mi farebbe male vederla ridotta così. Ora con la chiusura totale del centro, le poche famiglie che ci abitano ancora scapperanno via... che ne sarà del centro? Voi che ne dite? Siete pro o contro la chiusura? Chianella è giusto che si dimetta? Tra l'altro poi mi è venuta in mente anche un'altra cosa. Se avevano deciso di chiudere così il centro, che hanno speso a fare i soldi per i pilomat che hanno fatto infuriare i cittadini di alcune vie? Ora questi si trovano chiusi in centro, e poi il pilomat da passare... non fanno prima ad andare ad abitare a Capanne?
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categoria:segnalazioni, sicurezza, centro storico, viabilità, t-red, notizie brutte