mercoledì, 25 giugno 2008
Il 17 Giugno sono stati presentati ai cittadini i risultati di un'indagine dell'Istituto Piepoli sulla soddisfazione o no del Minimetrò. Il 98% è soddisfatto. No, non è una bufala, è così, peccato però che l'indagine è stata fatta solo tra chi lo usa normalmente e non tra tutti i perugini... forse lì avevamo più sorprese. Le “interviste” sono state fatte ad aprile, quindi per alcune risposte, come la temperatura delle carrozze, andrebbero rifatte ora. Per chi è amante delle statistiche, ecco i numeri, poi facciamo altre considerazioni. Il 53%, dei circa 8000 utenti che lo usano in media ogni giorno, sono donne. La fascia d'età più rappresentata sono i giovani tra i 25 e i 34 anni con il 25%. Il 36% lo usa per andare al lavoro, il 33% per il tempo libero. Pochissimi gli anziani, solo il 7%. Un altro 7% sono utenti stranieri, un 61% di utenti occasionali e solo il 24% lo usa tutti i giorni. Le fasce orarie più frequentate sono quelle tra le 7 e le 10 e tra le 14 e le 17 con il 39%. Per viaggiare il 54% acquista il biglietto nelle biglietterie automatiche, il 18% dalle edicole e l'8% dai tabaccai. Il 100% degli intervistati si dichiara soddisfatto per la facilità nel salire e scendere dalle carrozze, il 99% per la pulizia delle carrozze e il 98% per l'accessibilità alle banchine. Tra le cose negative segnalate c'è la chiusura serale “troppo presto” del servizio, l'incapacità di sostenere male l'affluenza nei giorni festivi, la scarsa integrazione con la rete viaria in generale, l'inadeguatezza a servire tutta la città. Da segnalare che durante la conferenza stampa, il direttore della Minimetrò, Nello Spinelli ha detto che il risultato di 8.000 persone al giorno è un risultato comunque positivo. Ecco, io penso che solo per aver detto questo, ora dovrebbe avere la buona azione di dimettersi, visto che gli altri 7000 al giorno che mancano per andare in pareggio, li paghiamo noi cittadini, sia che amiamo il minimetrò, sia che no, sia che abitiamo a 100 mt, sia che si abita al confine del Comune. E invece di fare questi sondaggi, pensassero prima di tutto a risolvere i problemi del rumore in primis... grazie!
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categoria:generale, notizie, viabilità, minimetrò, pum
lunedì, 09 giugno 2008
E' arrivato il gran giorno della trasformazione dei trasporti, è arrivato il gran giorno del caos, della poca informazione, della delusione abbastanza alta dei cittadini e di un po di disorganizzazione dell'APM e Comune di Perugia. La delusione dei cittadini è iniziata da qualche giorno, pochissima pubblicità, ma soprattutto poca informazione. Io mi ricordo che da quando sono nato, ho assistito con questa, a 3 cambi di linee di Perugia, le altre 2 però erano state accompagnate almeno un mese prima da depliant con tutte le linee, mappe, orari, vie, di tutto di più. Oggi no, questi depliant sembrano essere una rarità da collezionisti, se chiami l'APM ti dicono che li trovi ai capolinea, alle circoscrizioni (???)... ma non era più facile mandare ad ogni edicola e rivendita di biglietti un pacco da 1000-2000 depliant per la gente? Forse era troppo facile, forse la gente si sarebbe arrabbiata da prima per il caos delle nuove linee. Ora si potevano vedere solo su internet... Direzioni di marcia cambiate, linee con giri assurdi. Queste sono le prime impressioni che ho di oggi, da chi ha provato per esigenza le linee. Il primo esempio è di mia mamma che 3-4 volte l'anno deve fare dei controlli all'ASL di Piazzale Europa. Fino a ieri prendeva l'autobus alla fermata più vicino a casa (150 m), saliva sull'autobus e dopo 15-20 minuti arrivata davanti all'ASL. Oggi, prima per caso ha scoperto che per andare verso il centro doveva prenderlo dall'altra parte della strada, poi preso ha dovuto fare un piccolo tour di Perugia ed essere lasciata in Via Pellas. Ora mia mamma non è anziana, ma ha qualche problema con la schiena... e fare le scale non è il massimo... ma le riesce a fare, per un giorno... ma immaginatevi una persona più anziana... Se voleva scendere direttamente davanti all'ASL come una volta doveva prendere il minimetrò, scendere alla stazione e da lì prendere una linea che passa davanti. Ora, la stazione più vicina è a 500 m di distanza... e qui ripeto... immaginate una persona anziana che caos si può trovare. Questa è la prima, la seconda è una mia vicina di casa che come ogni mattina ha preso l'autobus per andare al lavoro. Prima in 20 minuti arrivava tranquilla, ora ha scoperto che deve fare un tour delle periferie di Perugia e arrivare al lavoro dopo più di 30 minuti. Un tratto che farlo con la macchina al mattino ci metti dai 10 ai 15 minuti per arrivare. Personalmente questa mattina ho visto 3 donne anziane davanti al cimitero di Ponte della Pietra che imprecavano contro un addetto APM che stava cambiando alle 10:30 gli orari (un lavoro che andava fatto ieri) e marito e moglie che chiedevano informazioni al volo ad un autobus di passaggio. Mi è stato riferito anche di persone arrabbiate, con bestemmie che giravano alla stazione. Altra cosa da segnalare... sono andato a vedere gli orari nel sito dell'APM e non conoscendo ancora i nomi delle nuove linee, c'è un link a “calcola il percorso”. Vado a farlo per dare delle indicazioni a mia madre su un'altra tratta e per l'andata tutto bene, orari, ecc. ecc., al ritorno, non so come mai mi dice che la cosa migliore è tornare a piedi... fare 3,5 km in fondo non sono tanti!!! Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino... non è male... il caos e l'arrabbiatura. Sembra che qui invece di incentivare l'uso del mezzo pubblico fanno di tutto per fare il contrario. Comunque spero che presto arrivano i commenti...
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categoria:segnalazioni, eventi, generale, viabilità, minimetrò, pum , notizie brutte
lunedì, 07 aprile 2008
VIA I T-RED, ARRIVANO I PHOTOREV: Perugia continua la sua battaglia ai pericoli degli incroci e dopo i T-RED, ora arriveranno i Phtotorev. Ci saranno alcune novità per questo. Con delle spie di induzione sotto il manto stradale, la macchinetta sarà anche in grado di misurare fino a 3 corsie in avvicinamento al semaforo. In base a questo, essendo collegata poi al rosso dell'impianto, scatterà la prima foto solo dopo aver calcolato il tempo di reazione dell'automobilista. Sembra quindi che le foto non saranno scattate al millesimo di secondo dall'accensione della luce rosa. Tutti gli impianti verranno sostituiti in circa una settimana.

IL COMUNE E LE SPESE: La certosina caparbietà e costanza dei consiglieri dell'opposizione nello scovare peccati e peccatori di eccessiva prodigalità con i soldi dei contribuenti è arrivata fino al primo cittadino e alle spese di rappresentanza. Pranzi, cene, buffet, colazioni pagate con la carta di credito del Comune. Spese normali, fanno presente anche all'opposizione, in qualsiasi comune d'Italia, però ci sono un paio di queste che “stonano” un pò. Come i 52€ spesi in una trattoria vicino Gubbio per una “scorpacciata” di torta al testo e i 37.000€ spesi, come scritto anche nel post de Minimetrò, per il pranzo degli invitati all'inaugurazione dell'opera. Non il buffet che era a Pian di Massiano, quello era offerto dai sponsor, ma quello non aperto ai cittadini comuni, che però l'hanno pagato... e anche profumatamente!

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categoria:notizie, viabilità, minimetrò, pillole di news, t-red
lunedì, 07 aprile 2008
Sono ormai passati due mesi dall'inaugurazione dell'opera e ancora questo boom del Minimetrò non si vede, anzi, i problemi continuano ad essere superiori alle cose positive. Partiamo con lo stop del Minimetrò, per gli interventi anti-rumore. All'inizio si parlava di uno stop a Pasqua, ma come abbiamo potuto vedere, questo stop non c'è stato. Ora lo stop è stato previsto per Agosto e non si parla più di 4-5 giorni, ma di 15, come le migliori ferie richiedono, il tutto perchè gli interventi sono aumentati. Il piano urbano della mobilità, il PUM è previsto per giugno-luglio e quindi si vedrà in quel momento l'integrazione con il Minimetrò. Intanto c'è stata una discussione in commissione consiliare del Comune per rispondere ad un ordine del giorno di Fronduti. E' stata confermata la cifra di realizzazione dell'opera in 98 milioni di euro, confermati i circa 10 milioni di euro di costo all'anno per far funzionare l'opera. Il parcheggio di Pian di Massiano è costato 7 milioni di euro, e la maggioranza ha assicurato che non ci saranno cambiamenti tra il rapporto di posti gratuiti e posti a pagamento. Sempre a proposito di costi, si è appreso che il pranzo per le autorità e gli invitati che si è svolto il giorno dell'inaugurazione al Santa Giuliana è costato al Comune ben 37.000€. I vigilantes verranno tolti dalla fine di maggio. Queste sono le principali risposte all'ordine del giorno. Passiamo ora ad altre cose... se passate in questi giorni per Piazza Partigiani, in alcuni momenti ci sono dei rallentamenti per gli autobus che scaricano i turisti (è iniziata la stagione delle gite) e poi vanno a parcheggiare nel parcheggio degli autobus. I turisti quindi salgono verso il centro usando la scala mobile. Molti perugini si sono chiesti perchè non vengono dirottati a Pian di Massiano come era stato annunciato prima dell'apertura dell'opera. L'amministrazione comunale non si è espressa, la Minimetrò rimanda al Comune le risposte. Allora basta andare dagli autisti per chiedere loro come mai... La risposta? Che non lo sanno, che non hanno ricevuto indicazioni, ne loro, ne le ditte per cui lavorano e che se lo sapevano avrebbero parcheggiato volentieri fuori dalla città. Praticamente il comune, si è dimenticato con delle mail, o lettere di informare le varie compagnie di autobus. Magari lo poteva fare l'APM visto che non avrà problemi a contattare ditte che fanno il loro stesso lavoro. Intanto, per la cronaca è cambiato anche l'orario di funzionamento del “brucomela”, fino al 30 giugno. Ora dal lunedì al venerdì si apre alle 7:00 e si chiude alle 21:20. Domenica e festivi si apre alle 8:30 e si chiude alle 20:30. Finiamo con il rumore e le brutte notizie per chi abita vicino all'opera. I pannelli fonoassorbenti ancora non si sa se verranno installati, prima verranno provati dei nuovi rulli che trascinano la corda e solo in autunno, se ancora ci saranno problemi di rumore, si prenderanno in considerazione i pannelli, anche perchè quest'ultimi hanno un costo elevato. Poi l'Ing. Rossi, consulente della Minimetrò, ha risposto ad una lettera del Co.da.mi. che chiedeva chiarimenti sugli infrasuoni. La risposta è stata in politichese e non con prove concrete, citando solo leggi, o cose che non servono un ingegnere per saperle... infatti scrive:

Gli infrasuoni sono onde meccaniche prodotte da un sistema vibrante, caratterizzate da frequenze inferiori a 20Hz. Poichè la frequenza limite dell'orecchio umano è pari a 20Hz, l'infrasuono non può essere percepito acusticamente dall'uomo.

In caso di presenza di sollecitazioni meccaniche prodotte dal Minimetrò con frequenze infrasoniche, si deve parlare di vibrazioni e non di rumore. A tal proposito la norma UNI 9614 specifica come solo le vibrazoni di frequenza superiori a 20Hz possono generare rumore.

Praticamente non ha risposto se ci sono, se sono pericolose, sembra che siccome non sono udibili dall'uomo, allora non ci sono... mah, mai che si risponda con dei fatti, misurazioni, ecc, per tranquillizzare i cittadini.

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categoria:viabilità, minimetrò, pum , notizie brutte
martedì, 18 marzo 2008
Dopo il primo mese di curiosità, ecco arrivare le cifre relative a Febbraio e la prima decade di Marzo. La Media dall'apertura al 9 Marzo è di 10.500 biglietti staccati al giorno, comprensivi di sabati e domenica, quando anche da fuori Perugia molti curiosi sono venuti a provare il “brucomela”. Una perdita media di 1.000 passeggeri, dagli altri dati che attestavano la media giornaliera in 11.500 passeggeri. Per ora la media è più alta delle previsioni fatte dalla Minimetrò S.p.A. che parlava di 8.000 utenti/giorno senza il PUM attivo. La cifra cambierà da Giugno, quando sarà operativo il PUM e allora la previsione sarà di 15.000 utenti/giorno. Intanto però ricordiamo che ogni giorno che passa il “trenino” ci costa 25.000 €/giorno.
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categoria:segnalazioni, viabilità, minimetrò, notizie brutte