martedì, 20 maggio 2008
Dopo il mercato coperto, il minimetrò, i t-red, ecc., ecc., ora è la chiusura del centro storico per tutto il giorno a farla da padrona nei discorsi dei perugini. I problemi attuali del centro, li conosciamo tutti... quelli notturni li ho riportanti nel post precedente. E i futuri? Nessuno lo sa, ma leggendo la bozza del regolamento non c'è da stare tranquilli. Il motivo? Secondo me troppo restrittivo per chi ha scelto di abitarci e di lavorare lì, sentirsi quasi reclusi a casa propria. Ecco le principali novità contenute nella bozza del regolamento:
  • APERTURA E CHIUSURA

    Nel periodo compreso tra il 22 Marzo-20 Dicembre di ogni anno la ZTL è chiusa 7 giorni su 7, 24/24h, eccetto autorizzati. Dal 21 Dicembre al 21 Marzo il transito e la sosta sono vietati ai non autorizzati dalle 2 alle 17.

  • PERMESSI

    I permessi di transito saranno con un apposito telepass, quelli di sosta saranno contrassegni cartacei. La novità sarà un adesivo olografico in ogni permesso per evitare contraffazioni.

  • RESIDENTI

    Ai residenti sono concessi 2 permessi di transito e sosta per i veicoli di proprietà di ogni nucleo familiare ed un permesso di solo transito per ogni motociclo o ciclomotore a due ruote, sempre di proprietà.

    Se il residente è titolare però di un garage o aree interne adibite allo stazionamento dei veicoli, il permesso rilasciato è solo 1.

    Se il residente è titolare di un garage o aree interne con disponibilità per 2 auto, non verrà rilasciato nessun permesso per la sosta nelle pubbliche vie.

  • ARTIGIANI E DITTE

    L'accesso deve avvenire all'interno delle due fasce orarie consentite: dalle 6 alle 9 e dalle 15 alle 17. La sosta è consentita in prossimità dei luoghi di lavoro, nelle aree adibite a parcheggio.

  • STUDI PROFESSIONALI

    Sosta che consente la permanenza massima di 1 ora all'interno della ZTL, nella fascia oraria 8-20. Se allo stesso indirizzo esistono due o più studi professionali, agli stessi verrà dato un solo permesso cumulativo, da condividere per il carico e scarico del materiale connesso all'attività.

  • VEICOLI A PROPULSIONE ELETTRICA

    Auto e ciclomotori con propulsione elettrica o ibridi (elettrico-benzina), sono rilasciati permessi di transito e sosta per ogni veicolo validi 24/24h.

  • PERMESSI ROSA

    Sosta illimitata negli stalli a disco orario e l'accesso alla ZTL a permanenza massima di 1 ora nella fascia 8-20. Verrà rilasciato per il periodo che va dal 5° mese di gravidanza, fino al compimento del 3° mese del nascituro.

  • VEICOLI DIRETTI AGLI ALBERGHI

    Sosta consentita negli appositi spazi per il tempo necessario al carico e scarico, e comunque non oltre i 60 minuti.

Io leggendo questo, mi chiedo a chi giova? Se uno abita in centro non può avere più di 2 auto. Se vuol ricevere la visita di un parente, anche una volta all'anno per un pranzo, gli deve pagare il parcheggio... I studi professionali che stanno nello stesso stabile, si litigheranno il permesso... visto che ne avranno solo uno. E se qualcuno abita in centro che gli si rompe l'antenna o qualcosa in casa lo deve fare in determinati orari, altrimenti il tecnico della ditta non può passare (vedi artigiani o ditte). Non lo so, vorrei sapere che ne pensate voi di questa chiusura off-limit, magari anche da qualcuno che abita in centro. Intanto per concludere, come notizia di gossip, devo dire che ho incontrato l'assessore competente al motor fest di Bastia mentre guardava con interesse le auto con gli stereo modificati... non è che stava pensando all'idea di far passare solo quelle per la ZTL in modo che al centro ci sia sempre musica per stare un po allegri?

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venerdì, 16 maggio 2008
La prima notizia è della scorsa settimana e riguarda un'importante sentenza di riferimento depositata alla cancelleria del giudice di pace di Perugia. Tutto era partito dal ricorso di Stefano F, affermando che il verbale gli era stato notificato da “un soggetto non legittimato”, quale “messo comunale speciale” dipendente della Maggioli S.p.A. e dell'agenzia recapiti di Perugia. L'amministrazione comunale, contestava il contenuto del ricorso affermando la validità della notifica effettuata con l'ausilio di un “messo comunale speciale” su incarico della Maggioli S.p.A. ai sensi del contratto del 30/11/2005, stipulato tra il comune e la società. Il dottor Angelo Iuliano, estensore del provvedimento spiega che non può essere condiviso quanto sostenuto dal Comune sulla notifica. Iuliano ricorda che solo un organo della pubblica amministrazione può procedere alla notifica dei verbali. Insomma, il Comune avrebbe cercato di privatizzare totalmente il servizio e questo non si può. Una prima bella tegola che già da sola basterebbe per cacciare una persona che sbaglia, ma questo può succedere in una fabbrica, in una ditta... un politico che per un anno manda multe che in realtà non avevano valore, resta al suo posto e non ha neanche la faccia di dimettersi, ma questa è la politica... Ma ecco che da qualche giorno i giornali si sono accorti del degrado del centro storico... cosa che anche io segnalo da quando ho aperto il blog, ma che la nostra giunta sembra non vedere. Ed ora ecco la nuova sorpresa, ma non tanto poi, per i perugini... chiusura totale del centro storico. Per me, così come è organizzato ora, è la sua morte, consegnarlo in mano alla malavita che ormai la fa da padrona. Ed ecco che per questo ora i giornali si scatenano con indagini e reportage per far vedere ai cittadini quello che succede nel nostro caro amato centro. Un viaggio al centro lo ha fatto il “Giornale dell'Umbria” insieme agli operatori della Gesenu che sono i primi a vederlo dopo la notte buia e... pericolosa??? Vediamo che hanno visto... Le vie sono quelle storiche... si parte da Piazza IV Novembre, si scende per Via della Gabbia, Via Ritorta, Via Bontempi e hai un viaggio dentro una città ferita, che non viene vissuta, ma usata e gettata in terra. Alle 5:30 la Piazza di Perugia, la nostra storica Piazza IV Novembre è un tappeto di bicchieri di plastica, bottiglie in frantumi e perfino sacchi della spazzatura smembrati e buttati in terra. Ed ecco che l'esercito degli operatori della Gesenu passa con le scope, ma soprattutto con il disinfettante, e tutto deve essere pronto per le 8, prima che la città comincia a svegliarsi... Finito con la piazza di passa alle viuzze, che forse per alcuni versi sono ancora più caratteristici della piazza stessa, ma ormai questi posti sono “terra di nessuno”, come Via Ritorta. Alle elementari ci portarono a vederla in gita... e ne rimasi affascinato, ora per andarci devi avere fegato e non avere il naso fino perchè quello che si trova nelle viuzze al mattino, ma non solo sono odore di orine, siringhe, sporcizia e in alcune cabine telefoniche anche feci. Finalmente anche Tutto Perugia ripropone un reportage alla vecchia maniera, stando con le persone che frequentano le scalette del duomo dalle 22 alle 2. Ecco quello che hanno visto. Alle 22:00 le scalette sono vuote per metà. La sera del reportage sono ancora spalancate le porte della cattedrale e lo saranno ancora per un'oretta a causa delle cresime, quindi con un via-vai di fedeli. Nonostante il via-vai di persone viene già notata la sporcizia fatta di cartoni abbandonati, bicchieri di plastica e l'alcol, nonostante l'ora, la fa da padrone in ogni gruppetto di persone. Dopo un'ora, alle 23, le scalette si popolano ancora di più, come il corso, dove inizia il via-vai delle vasche. Davanti alle logge sosta una macchina della Polizia e davanti alle scalette della Sala dei Notari una della Polizia Municipale. Intanto si nota che molti portano da casa vino e bottiglie di birra di vetro, anche perchè facendo un giro per i bar intorno nessuno da più il vetro. Nonostante le forze dell'ordine si vede girare droga leggera, e raramente anche qualcuno “fatto” in modo più pesante che barcolla, parla con una due persone e poi se ne va. Pochi sono stranieri, molti gli italiani e l'età media è di 25 anni. Dopo un'altra ora, alle 24, a forza di guardare la folla, i due giornalisti hanno l'occhio allenato e se fossero stati in cerca di sostanze, saprebbero bene dove andare. Quello che li sorprende più è la libertà con cui si svolge la compravendita davanti a tutti e noncuranti delle forze dell'ordine a due passi. I due giornalisti decidono di fare due passi per il corso notato anche il passaggio di quattro carabinieri con due cani pastori antidroga. Raccontano che due settimane fa, l'arrivo dei cani in Piazza IV Novembre ha creato un fuggi fuggi generale. Alle 1:00 ormai non ci sono più posti sulle scalette, la sporcizia a terra è in aumento e chi spacciava è ancora lì. L'articolo finisce con una riflessione che condivido in pieno, e che per questo la scrivo e condivido con voi, magari anche per discuterne. Perchè non vietare il bivacco nelle scalette, come fatto anche da poco a Firenze, dopotutto la nostra Piazza è tra le più belle d'Italia ed è un monumento all'aria aperta. I due reportage finiscono qui... raccontando la Perugia dei giovani d'oggi che di rispetto per la città non ne hanno molto. Io personalmente è tanto che non ritorno in centro di sera... e lo faccio perchè ne avrei un po paura, ma anche perchè mi farebbe male vederla ridotta così. Ora con la chiusura totale del centro, le poche famiglie che ci abitano ancora scapperanno via... che ne sarà del centro? Voi che ne dite? Siete pro o contro la chiusura? Chianella è giusto che si dimetta? Tra l'altro poi mi è venuta in mente anche un'altra cosa. Se avevano deciso di chiudere così il centro, che hanno speso a fare i soldi per i pilomat che hanno fatto infuriare i cittadini di alcune vie? Ora questi si trovano chiusi in centro, e poi il pilomat da passare... non fanno prima ad andare ad abitare a Capanne?
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