
Sono ormai passati due mesi dall'inaugurazione dell'opera e ancora questo boom del Minimetrò non si vede, anzi, i problemi continuano ad essere superiori alle cose positive. Partiamo con lo stop del Minimetrò, per gli interventi anti-rumore. All'inizio si parlava di uno stop a Pasqua, ma come abbiamo potuto vedere, questo stop non c'è stato. Ora lo stop è stato previsto per Agosto e non si parla più di 4-5 giorni, ma di 15, come le migliori ferie richiedono, il tutto perchè gli interventi sono aumentati. Il piano urbano della mobilità, il PUM è previsto per giugno-luglio e quindi si vedrà in quel momento l'integrazione con il Minimetrò. Intanto c'è stata una discussione in commissione consiliare del Comune per rispondere ad un ordine del giorno di Fronduti. E' stata confermata la cifra di realizzazione dell'opera in 98 milioni di euro, confermati i circa 10 milioni di euro di costo all'anno per far funzionare l'opera. Il parcheggio di Pian di Massiano è costato 7 milioni di euro, e la maggioranza ha assicurato che non ci saranno cambiamenti tra il rapporto di posti gratuiti e posti a pagamento. Sempre a proposito di costi, si è appreso che il pranzo per le autorità e gli invitati che si è svolto il giorno dell'inaugurazione al Santa Giuliana è costato al Comune ben 37.000€. I vigilantes verranno tolti dalla fine di maggio. Queste sono le principali risposte all'ordine del giorno. Passiamo ora ad altre cose... se passate in questi giorni per Piazza Partigiani, in alcuni momenti ci sono dei rallentamenti per gli autobus che scaricano i turisti (è iniziata la stagione delle gite) e poi vanno a parcheggiare nel parcheggio degli autobus. I turisti quindi salgono verso il centro usando la scala mobile. Molti perugini si sono chiesti perchè non vengono dirottati a Pian di Massiano come era stato annunciato prima dell'apertura dell'opera. L'amministrazione comunale non si è espressa, la Minimetrò rimanda al Comune le risposte. Allora basta andare dagli autisti per chiedere loro come mai... La risposta? Che non lo sanno, che non hanno ricevuto indicazioni, ne loro, ne le ditte per cui lavorano e che se lo sapevano avrebbero parcheggiato volentieri fuori dalla città. Praticamente il comune, si è dimenticato con delle mail, o lettere di informare le varie compagnie di autobus. Magari lo poteva fare l'APM visto che non avrà problemi a contattare ditte che fanno il loro stesso lavoro. Intanto, per la cronaca è cambiato anche l'orario di funzionamento del “brucomela”, fino al 30 giugno. Ora dal lunedì al venerdì si apre alle 7:00 e si chiude alle 21:20. Domenica e festivi si apre alle 8:30 e si chiude alle 20:30. Finiamo con il rumore e le brutte notizie per chi abita vicino all'opera. I pannelli fonoassorbenti ancora non si sa se verranno installati, prima verranno provati dei nuovi rulli che trascinano la corda e solo in autunno, se ancora ci saranno problemi di rumore, si prenderanno in considerazione i pannelli, anche perchè quest'ultimi hanno un costo elevato. Poi l'Ing. Rossi, consulente della Minimetrò, ha risposto ad una lettera del Co.da.mi. che chiedeva chiarimenti sugli infrasuoni. La risposta è stata in politichese e non con prove concrete, citando solo leggi, o cose che non servono un ingegnere per saperle... infatti scrive:
Gli infrasuoni sono onde meccaniche prodotte da un sistema vibrante, caratterizzate da frequenze inferiori a 20Hz. Poichè la frequenza limite dell'orecchio umano è pari a 20Hz, l'infrasuono non può essere percepito acusticamente dall'uomo.
In caso di presenza di sollecitazioni meccaniche prodotte dal Minimetrò con frequenze infrasoniche, si deve parlare di vibrazioni e non di rumore. A tal proposito la norma UNI 9614 specifica come solo le vibrazoni di frequenza superiori a 20Hz possono generare rumore.
Praticamente non ha risposto se ci sono, se sono pericolose, sembra che siccome non sono udibili dall'uomo, allora non ci sono... mah, mai che si risponda con dei fatti, misurazioni, ecc, per tranquillizzare i cittadini.