La prima notizia è della scorsa settimana e riguarda un'importante sentenza di riferimento depositata alla cancelleria del giudice di pace di Perugia. Tutto era partito dal ricorso di Stefano F, affermando che il verbale gli era stato notificato da “un soggetto non legittimato”, quale “messo comunale speciale” dipendente della Maggioli S.p.A. e dell'agenzia recapiti di Perugia. L'amministrazione comunale, contestava il contenuto del ricorso affermando la validità della notifica effettuata con l'ausilio di un “messo comunale speciale” su incarico della Maggioli S.p.A. ai sensi del contratto del 30/11/2005, stipulato tra il comune e la società. Il dottor Angelo Iuliano, estensore del provvedimento spiega che non può essere condiviso quanto sostenuto dal Comune sulla notifica. Iuliano ricorda che solo un organo della pubblica amministrazione può procedere alla notifica dei verbali. Insomma, il Comune avrebbe cercato di privatizzare totalmente il servizio e questo non si può. Una prima bella tegola che già da sola basterebbe per cacciare una persona che sbaglia, ma questo può succedere in una fabbrica, in una ditta... un politico che per un anno manda multe che in realtà non avevano valore, resta al suo posto e non ha neanche la faccia di dimettersi, ma questa è la politica... Ma ecco che da qualche giorno i giornali si sono accorti del degrado del centro storico... cosa che anche io segnalo da quando ho aperto il blog, ma che la nostra giunta sembra non vedere. Ed ora ecco la nuova sorpresa, ma non tanto poi, per i perugini... chiusura totale del centro storico. Per me, così come è organizzato ora, è la sua morte, consegnarlo in mano alla malavita che ormai la fa da padrona. Ed ecco che per questo ora i giornali si scatenano con indagini e reportage per far vedere ai cittadini quello che succede nel nostro caro amato centro. Un viaggio al centro lo ha fatto il “Giornale dell'Umbria” insieme agli operatori della Gesenu che sono i primi a vederlo dopo la notte buia e... pericolosa??? Vediamo che hanno visto... Le vie sono quelle storiche... si parte da Piazza IV Novembre, si scende per Via della Gabbia, Via Ritorta, Via Bontempi e hai un viaggio dentro una città ferita, che non viene vissuta, ma usata e gettata in terra. Alle 5:30 la Piazza di Perugia, la nostra storica Piazza IV Novembre è un tappeto di bicchieri di plastica, bottiglie in frantumi e perfino sacchi della spazzatura smembrati e buttati in terra. Ed ecco che l'esercito degli operatori della Gesenu passa con le scope, ma soprattutto con il disinfettante, e tutto deve essere pronto per le 8, prima che la città comincia a svegliarsi... Finito con la piazza di passa alle viuzze, che forse per alcuni versi sono ancora più caratteristici della piazza stessa, ma ormai questi posti sono “terra di nessuno”, come Via Ritorta. Alle elementari ci portarono a vederla in gita... e ne rimasi affascinato, ora per andarci devi avere fegato e non avere il naso fino perchè quello che si trova nelle viuzze al mattino, ma non solo sono odore di orine, siringhe, sporcizia e in alcune cabine telefoniche anche feci. Finalmente anche Tutto Perugia ripropone un reportage alla vecchia maniera, stando con le persone che frequentano le scalette del duomo dalle 22 alle 2. Ecco quello che hanno visto. Alle 22:00 le scalette sono vuote per metà. La sera del reportage sono ancora spalancate le porte della cattedrale e lo saranno ancora per un'oretta a causa delle cresime, quindi con un via-vai di fedeli. Nonostante il via-vai di persone viene già notata la sporcizia fatta di cartoni abbandonati, bicchieri di plastica e l'alcol, nonostante l'ora, la fa da padrone in ogni gruppetto di persone. Dopo un'ora, alle 23, le scalette si popolano ancora di più, come il corso, dove inizia il via-vai delle vasche. Davanti alle logge sosta una macchina della Polizia e davanti alle scalette della Sala dei Notari una della Polizia Municipale. Intanto si nota che molti portano da casa vino e bottiglie di birra di vetro, anche perchè facendo un giro per i bar intorno nessuno da più il vetro. Nonostante le forze dell'ordine si vede girare droga leggera, e raramente anche qualcuno “fatto” in modo più pesante che barcolla, parla con una due persone e poi se ne va. Pochi sono stranieri, molti gli italiani e l'età media è di 25 anni. Dopo un'altra ora, alle 24, a forza di guardare la folla, i due giornalisti hanno l'occhio allenato e se fossero stati in cerca di sostanze, saprebbero bene dove andare. Quello che li sorprende più è la libertà con cui si svolge la compravendita davanti a tutti e noncuranti delle forze dell'ordine a due passi. I due giornalisti decidono di fare due passi per il corso notato anche il passaggio di quattro carabinieri con due cani pastori antidroga. Raccontano che due settimane fa, l'arrivo dei cani in Piazza IV Novembre ha creato un fuggi fuggi generale. Alle 1:00 ormai non ci sono più posti sulle scalette, la sporcizia a terra è in aumento e chi spacciava è ancora lì. L'articolo finisce con una riflessione che condivido in pieno, e che per questo la scrivo e condivido con voi, magari anche per discuterne. Perchè non vietare il bivacco nelle scalette, come fatto anche da poco a Firenze, dopotutto la nostra Piazza è tra le più belle d'Italia ed è un monumento all'aria aperta. I due reportage finiscono qui... raccontando la Perugia dei giovani d'oggi che di rispetto per la città non ne hanno molto. Io personalmente è tanto che non ritorno in centro di sera... e lo faccio perchè ne avrei un po paura, ma anche perchè mi farebbe male vederla ridotta così. Ora con la chiusura totale del centro, le poche famiglie che ci abitano ancora scapperanno via... che ne sarà del centro? Voi che ne dite? Siete pro o contro la chiusura? Chianella è giusto che si dimetta? Tra l'altro poi mi è venuta in mente anche un'altra cosa. Se avevano deciso di chiudere così il centro, che hanno speso a fare i soldi per i pilomat che hanno fatto infuriare i cittadini di alcune vie? Ora questi si trovano chiusi in centro, e poi il pilomat da passare... non fanno prima ad andare ad abitare a Capanne?
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Perugia una volta aveva il suo storico cimitero, quello storico, monumentale dopo Monteluce, c'è ancora, ma con la crescita della città altri due cimiteri, una volta considerati di periferia hanno preso il posto di Cimiteri della Città, insieme a quello. I cimiteri in questione sono quello di San Marco e di Ponte della Pietra. Quest'ultimo, dopo essersi allagato varie volte nei precedenti anni a causa della vicinanza del torrente Genna, è stato leggermente sistemato. Lo scorso anno, poi sono state costruite nuove cappelle e una nuova parte “nel grattacielo”, come viene chiamato dalle persone lo stabile in fondo dove ci sono i loculi nuovi. Si è provveduto anche a fare un nuovo pezzo di recinzione, un nuovo cancello, ma purtroppo piccole cose, ma importanti sono rimaste in sospeso. Una di queste, sono le scalette che collegano il parcheggio principale e i chioschi dove si vendono i fiori, con la parte nuova sottostante. 



Voglio raccontarvi una cosa che è successa il mese scorso nel Comune di Perugia. Il 5 Aprile a Mugnano viene organizzata la consegna delle chiavi di 7 appartamenti di “case popolari”, 5 assegnati a famiglie italiane e 2 a stranieri. Siamo ad una settimana dalle elezioni e all'inaugurazione ci sono tutte le massime autorità... si sa, nei giorni precedenti alle elezioni più ci si fa vedere e meglio è. Quindi pronti per la festa, banda musicale, alte autorità, parole...parole...parole e si arriva alla fine. Così i titolari delle case si avvicinano alle autorità e chiedono dove sono le chiavi di casa. Gli viene risposto che verranno consegnate entro 2-3 giorni, perchè ci sono piccole cose da sistemare. Di giorni ne passano 6-7 e si torna a chiedere le chiavi. La risposta ora è che ci sono le elezioni entro 1-2 giorni, quindi ci sono tante cose da fare, e ci vediamo dopo... Passano le elezioni, e si torna alla carica. Ma anche questa volta, con la scusa del terremoto politico del dopo elezioni, ci sono consultazioni da fare, problemi, riunioni e altro... ma il presidente della case popolari sembra che dice: “ci penso io, entro una settimana arrivano le chiavi”. Siamo al 27 di aprile, si torna a chiedere le chiavi e ancora misteriosamente, non si sa dove siano, perchè non vengono date, ecc. ecc. Oggi siamo al 6 di Maggio, non ho saputo altro, non so se ci siano novità, spero che qualcuno che ha notizie ce lo faccia sapere che cosa è successo. Qualche voce maligna, dice anche che queste case, forse non hanno l'agibilità. Quello che dico io è... si possono prendere in giro delle famiglie, solo per farsi vedere un po prima delle elezioni? Ci sono famiglie che magari hanno disdetto il precedente contratto d'affitto per entrare in queste case... Io non ho parole, se non “basta di prendere in giro la gente”...
VIA I T-RED, ARRIVANO I PHOTOREV: Perugia continua la sua battaglia ai pericoli degli incroci e dopo i T-RED, ora arriveranno i Phtotorev. Ci saranno alcune novità per questo. Con delle spie di induzione sotto il manto stradale, la macchinetta sarà anche in grado di misurare fino a 3 corsie in avvicinamento al semaforo. In base a questo, essendo collegata poi al rosso dell'impianto, scatterà la prima foto solo dopo aver calcolato il tempo di reazione dell'automobilista. Sembra quindi che le foto non saranno scattate al millesimo di secondo dall'accensione della luce rosa. Tutti gli impianti verranno sostituiti in circa una settimana.